L’AMIANTO è identificato come un gruppo, un insieme di minerali appartenenti ai SILICATI, che sono composti da silicio ed ossigeno e poi abbinati ad altri componenti, quali magnesio, ferro, alluminio o calcio.

Questo insieme di minerali che viene appunto, comunemente, chiamato amianto, è molto presente in natura, in moltissime parti del nostro globo terrestre e, viene anche ottenuto facilmente dalla roccia madre dopo alcuni processi di macinazione ed arricchimento in alcune miniere che sono completamente a cielo aperto.

Ma perché fa male l’AMIANTO?

Essendo formato da materiale denominato fibroso, con il passare del tempo questo insieme di minerali subisce uno sfaldamento e, queste fibre che si staccano, si fanno via via piccolissime e volatili e vanno quindi a finire facilmente nell’aria che poi noi respiriamo quotidianamente. Le fibre, una volta inalate, provocano gravi infezioni e irritazioni alle vie respiratorie e, nei casi più gravi, provocano anche dei veri e propri tumori, molto gravi, alla laringe ed ai polmoni.
L’amianto veniva utilizzato tantissimo, soprattutto in passato, sia nella costruzione di automobili, che nella maggior parte di costruzioni edili, in quanto considerato ottimo, sia come isolante che come resistente alle alte temperature. Dal 1980, una volta scoperta la sua natura molto pericolosa per l’uomo, l’uso dell’amianto cominciò piano piano a diminuire.
Veniva poi usata, dagli anni 1900-1903 circa, quando fu scoperta, una miscela, di cemento e fibre di amianto che prende il nome di: eternit. Questa miscela è però altamente nociva per la salute degli esseri umani.

Ma quanto costa smaltire l’AMIANTO?

Indicativamente, i costi per lo smaltimento amianto, possono andare dai 9 euro circa ai 20 euro per metro quadrato.

Il costo finale però è influenzato da alcuni fattori ed è possibile averlo solo dopo che gli addetti a questo tipo di lavoro abbiano eseguito una serie di controlli e di sopralluoghi.

I fattori più influenti sono:
1-la grandezza della superficie da bonificare, in quanto, ovviamente, maggiore è l’area da pulire, maggiori sono i costi;
2-la pedonabilità della copertura, cioè se è possibile camminarci sopra per rendere più veloce e fattibile il lavoro di bonifica, oppure no;
3-la forma della copertura, cioè se è in lastre, in tegole oppure in scaglie;
4-le opere di sicurezza provvisionali che vengono realizzate durante le operazioni di bonifica dell’amianto e che poi, una volta terminati i lavori, vengono rimosse;
5-il costo del trasporto dell’amianto rimosso, maggiore sarà l’amianto bonificato da trasportare, maggiori saranno i costi.

Inoltre, c’è da dire che i costi per la bonifica dell’aminato e dell’eternit, che, come abbiamo detto prima, è una miscela di cemento ed amianto altamente nociva, sono diversi. Bonificare una zona dall’eternit è più costoso, si parte dai 13 euro circa per metro quadrato.

Bisogna, per ultimo, fare presente che i costi possono anche variare in base al luogo in cui ci si trova.

Contattaci ora per un preventivo gratuito